Giovedì, 19 Maggio 2016 15:51

PT CRUISER 2.2 dCi

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La PT Cruiser segue il filone rètro, ispirata alle auto degli anni 30/40, tenute in vita nell’immaginario collettivo dalle Hot Rod (Bielle Roventi), le loro trasformazioni in dragster stradali. Al contrario di altri esempi, la PT è anche un’auto furba che, alla bisogna, si trasforma facilmente in un furgoncino. Furgoncino nella forma della carrozzeria, ma con una grinta quasi sportiva (almeno nello stile…).

HOT ROD

Abitacolo allungato e arrotondato come l’auto di Al Capone, griglia frontale enorme, parafanghi sporgenti e protezioni laterali che ricordano i predellini: lo stile spudoratamente rètro è molto forte e ben disegnato, ma inadatto ai fanatici dell’understatement anche se le sue origini USA forniscono l’alibi al suo look esuberante. Allo stile da show car si abbinano dettagli votati alla praticità, come i paraurti non verniciati (e quindi non graffiabili in posteggio), i paracolpi laterali sotto le portiere e i binari sul tetto su cui applicare barre portatutto scorrevoli.

ABITACOLO YANKEE

Anche all’interno lo stile è smaccatamente rètro, con dettagli cromati e con una plancia perfettamente simmetrica che incorpora due guance in tinta con la carrozzeria: in quella di sinistra si trovano i tre strumenti circolari separati e quello di destra copre l’airbag per il passeggero. Una soluzione che permette di montare guida a destra o a sinistra cambiando poche parti. Votati all’economia anche i comandi degli alzacristalli elettrici: gli anteriori sono al centro della plancia, i posteriori sono soltanto sul tunnel centrale, davanti ai piedi dei passeggeri posteriori. Di buon livello, soprattutto per un’americana, sono le finiture e la qualità dei materiali, adeguati al prezzo e agli standard europei. Non possono mancare su un’americana almeno 20 vani portaoggetti mentre singolare è invece l’idea di una piccola antenna per la radio manuale e sul lato destro, molto carina ma scomoda.

COME IL LEGO

Lo stile stravagante nasconde un abitacolo versatile, con sedili posteriori abbassabili e smontabili, dotati di maniglia e rotelle per essere trasportati facilmente nel box di casa. Il sedile del passeggero si abbassa in avanti, trasformandosi in tavolinetto o in piano di appoggio allo stesso livello degli schienali posteriori abbassati. Anche la cappelliera sta al gioco e continua il piano di carico lasciando al disotto uno spazio protetto e nascosto. La cappelliera, poi, si gira ed è pronta a diventare il fondo del bagagliaio per accogliere oggetti che sporcano oppure si può montare in verticale dietro i sedili posteriori.

LO SPAZIO

Pur con dimensioni esterne da media berlina (428x170cm) l’abitacolo è spazioso e accogliente sfruttando l’effetto monovolume dell’altezza, con un soffitto che non crea problemi nemmeno ai pivot del basket, soprattutto dietro, grazie alla forma a cuneo della carrozzeria. Il bagagliaio offre spazio a 538 litri di bagagli se si viaggia in cinque, fino a 1820 litri se si smontano i sedili posteriori. Una rete elastica tiene fermi gli oggetti piccoli nel bagagliaio.

IL MOTORE

Il primo motore con cui la PT Cruiser si presenta in Europa è un due litri 16 valvole da 104 kW (140CV) a 5.700 giri e 188 Nm a 4.150 giri. Seguiranno un turbodiesel 2.2 con tecnologia common rail (Mercedes) Cdi e un millesei a benzina. Può essere abbinato a un cambio manuale a 5 marce o a un automatico a 4 marce.

Letto 646 volte Ultima modifica il Giovedì, 19 Maggio 2016 23:17
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